Non solo coding: contro lo stress torna l’economia domestica a scuola

Secondo uno studio neozelandese, contro l’ansia da studio e la depressione bisogna riscoprire le attività manuali: cucina, cucito, maglia. Lo psicologo: «Attività che danno risultati e soddisfazione immediata. In fondo anche Anna Freud lavorava al telaio»

Per superare ansia e depressione bisogna tornare all’economia domestica. Perché imparare a cucire, a fare la maglia e a cucinare aiuta i giovani e i ragazzi a superare le preoccupazioni. Ad annunciarlo, invitando le scuole di oggi a fare un salto indietro negli anni Cinquanta, è una ricerca compiuta dall’università di Otago in Nuova Zelanda. I responsabili dell’indagine, coordinati dalla dottoressa Tamlin Conner, hanno chiesto a 658 studenti della scuola secondaria di tenere un diario, registrando le attività del giorno e le emozioni che ne derivavano. Incrociando i risultati, si sono resi conto che occupazioni come fare la maglia, cucire o cucinare hanno un effetto positivo contro la depressione, mentre dipingere, disegnare e scrivere aiutano anche a migliorare il senso di benessere. Certo si tratta di attività vecchio stile, in voga un tempo nelle scuole per ragazze di tutta l’Europa, ma alla fine l’effetto positivo vale anche oggi e agisce per ridurre lo stress, che è sempre più diffuso e può condurre a problemi gravi, anche di carattere fisico.

Di Caterina Belloni a Corriere della Sera

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2017-03-02T10:13:08+00:00